<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339</id><updated>2011-04-22T05:57:20.056+01:00</updated><title type='text'>Macedonia d'idee</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-3246543450990256989</id><published>2008-11-23T13:17:00.005+01:00</published><updated>2008-11-23T13:50:58.361+01:00</updated><title type='text'>"Il dialogo tra le religioni non è possibile. La fede non si può mettere tra parentesi"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kU8lNrUNO0o/SSlP_yq0sHI/AAAAAAAAAHU/41UW1AIiODg/s1600-h/Apologia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 223px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kU8lNrUNO0o/SSlP_yq0sHI/AAAAAAAAAHU/41UW1AIiODg/s320/Apologia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271832796165615730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho appena letto la recensione di papa Benedetto XVI al libro di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Pera"&gt;Marcello Pera&lt;/a&gt; (attuale senatore ed ex presidente del Senato). Non so se dirmi più sconcertato o disgustato. Già il titolo che Corriere.it ha deciso di scegliere per la recensione è emblematico: "&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Il dialogo tra le religioni non è possibile. La fede non si può mettere tra parentesi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Citerò i passi che ritengo "emblematici", aggiungerò un breve commento e lascierò che vi facciate la vostra idea (non ho velleità da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pensiero unico&lt;/span&gt;, io...):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;"Non meno impressionato sono stato dalla Sua analisi della libertà e dall’analisi della multiculturalità in cui Ella mostra la contraddittorietà interna di questo concetto e quindi la sua impossibilità politica e culturale. Di importanza fondamentale è la Sua analisi di ciò che possono essere l’Europa e una Costituzione europea in cui l’Europa non si trasformi in una realtà cosmopolita, ma trovi, a partire dal suo fondamento cristiano-liberale, la sua propria identità. Particolarmente significativa è per me anche la Sua analisi dei concetti di dialogo interreligioso e interculturale."&lt;br /&gt;Come dire "ma che multiculturalità???", la chiave è una cultura predominante e illuminata (non a caso ci si tiene molto a sottolineare le radici cristiane dell'Europa..) che assorbisca tutte le altre culture...risultato: no multiculturalità, si uniculturalità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Ella spiega con grande chiarezza che un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile, mentre urge tanto più il dialogo interculturale che approfondisce le conseguenze culturali della decisione religiosa di fondo. Mentre su quest’ultima un vero dialogo non è possibile senza mettere fra parentesi la propria fede, occorre affrontare nel confronto pubblico le conseguenze culturali delle decisioni religiose di fondo. Qui il dialogo e una mutua correzione e un arricchimento vicendevole sono possibili e necessari."&lt;br /&gt;Ovvero, dialogo presuppone che tutti i "dialoganti" siano sulla stessa base? Non è possibile! Noi abbiamo la Verità! Quindi trasformiamolo in una conversazione nella quale "noi" stiamo sulla cattedra e da lì bacchettiamo tutte le imprecisioni delle altre presunte religioni...insomma torniamo allegramente all'epoca dell'apologia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- " [...] la parabola dell’etica liberale. Ella mostra che il liberalismo, senza cessare di essere liberalismo ma, al contrario, per essere fedele a se stesso, può collegarsi con una dottrina del bene, in particolare quella cristiana che gli è congenere, offrendo così veramente un contributo al superamento della crisi."&lt;br /&gt;Con liberalismo intende la dottrina del mercato che si regola da sé, del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;laissez faire&lt;/span&gt;, ovvero del "capitalismo"? Perché se la risposta fosse si, allora sarebbe divertente collegarlo con una dottrina del bene..."Capitalismo cattolico"...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;brividi&lt;/span&gt;...e non ci saranno più credit crunch...o nel caso ci fossero, non vi preoccupate perché il Paradiso è dei poveri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. il papa, in occasione del credit crunch, sosteneva, se non ricordo male, che tutto ciò fosse al fatto che le persone avessero pensato più ai soldi che a dio...sarebbe interessante provare a far andare i super manager a messa più spesso e vedere se qualcosa cambia nel mondo dell'alta finanza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte della recensione: http://www.corriere.it/cultura/08_novembre_23/lettera_papa_benedetto_f01cee2c-b93f-11dd-bb2c-00144f02aabc.shtml&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvo Di Rosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kU8lNrUNO0o/SSlQGSyOzuI/AAAAAAAAAHc/xrpnH2_n26I/s1600-h/coexist.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 196px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kU8lNrUNO0o/SSlQGSyOzuI/AAAAAAAAAHc/xrpnH2_n26I/s320/coexist.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271832907865837282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=31610021fc114a4a" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-3246543450990256989?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/3246543450990256989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=3246543450990256989' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/3246543450990256989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/3246543450990256989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/11/il-dialogo-tra-le-religioni-non.html' title='&quot;Il dialogo tra le religioni non è possibile. La fede non si può mettere tra parentesi&quot;'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kU8lNrUNO0o/SSlP_yq0sHI/AAAAAAAAAHU/41UW1AIiODg/s72-c/Apologia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-4376044221935891617</id><published>2008-11-14T12:43:00.004+01:00</published><updated>2008-11-14T13:15:41.252+01:00</updated><title type='text'>In nome del popolo italiano...</title><content type='html'>Ci siamo. Dopo più di 7 anni è arrivato il momento della sentenza! Ieri l'ho attesa tutto il giorno aspettando di leggere l'esito su corriere.it (l'unico legame con la realtà italiana). L'ho letta oggi... e sinceramente non mi aspettavo questo "risultato" (fra virgolette poiché non ottenere niente di significativo non dovrebbe essere considerato un risultato...)... Altro che pessimismo cronico, siamo alla frutta...&lt;br /&gt;Comunque ricopio un articolo del Corriere perché non me la sento di parlarne, mi vengono i conati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rabbia in tribunale Le stesse persone, gli stessi cori della notte del blitz&lt;br /&gt;Quel senso di ingiustizia che torna dopo sette anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL NOSTRO INVIATO GENOVA — «Vergogna, vergogna». Come sette anni fa, davanti ai cancelli di quella scuola. Con le stesse persone, gli stessi cori, in più soltanto la stanchezza e la frustrazione di una attesa lunghissima e vana. Mancano i lampeggianti e il cordone di carabinieri dagli occhi spaventati che tenevano lontano i no global. Il resto è uguale a quella notte del 21 luglio 2001. L'inizio e la fine, un cerchio che si chiude perfettamente con scene e sgomento identici. La rabbia, «assassini, assassini», qualcuno che cerca di lanciarsi in avanti, un caldo folle, sudore e lacrime sui volti delle vittime definitivamente convinte di aver sbagliato ad affidarsi alla giustizia. Oggi come allora. Due Italie, una sempre più forte dell'altra, come dimostra il sorrisino di superiorità del giudice Barone al partire dei cori, mentre si ritira dopo la lettura del dispositivo che commina tredici condanne, quelle che non contano nulla, 36 anni contro i 108 invocati dall'accusa, sedici assoluzioni. E alle vittime lo sfregio di risarcimenti irrisori (una media di 4.000 euro) rispetto alle richieste delle parti civili (20.000 euro a testa). La sentenza fa a pezzi le tesi dell'accusa. Avvalora in pieno la linea fin dall'inizio proposta dal Viminale, quella delle poche mele marce in un cesto florido e sano. Le condanne sono acqua fresca, sempre e comunque mitigate. Lasciano intravedere una certa riluttanza nel propinarle, e la riduzione ai minimi termini della gravità dei fatti. Ad esempio, il vicequestore Michelangelo Fournier, quello della «macelleria messicana», prende due anni comprensivi di non menzione, con le attenuanti prevalenti sulle aggravanti. Condannato, ma giusto un poco. I magistrati avevano strutturato la loro requisitoria in tre parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il VII Reparto mobile di Vincenzo Canterini, i funzionari accusati di aver firmato falsi verbali di perquisizione, sequestro e arresto, compresi quelli riguardanti le celebri molotov false, e i vertici apicali. È sempre apparso chiaro che il processo si sarebbe giocato sulla parte centrale. Il «taglio» del collegio giudicante è stato draconiano. Colpita solo la base della piramide. Gli unici a pagare davvero per la vicenda delle molotov false, che dovevano essere la prova regina della pericolosità dei 93 no global arrestati alla Diaz, sono stati i meri esecutori della parte iniziale dell'inganno, i soli riconosciuti. L'autista Michele Burgio, alla guida del defender che porta le false prove alla Diaz, il vicequestore Pietro Troiani, ex collega di Canterini, che le prende in consegna. Assolta la pedina seguente, il vicequestore Massimo Di Bernardini, che nel domino dell'accusa costituiva l'anello di congiunzione con la catena di comando di quella notte. Ma le anomalie nella gestione delle molotov cominciano infatti dopo che Troiani se ne spossessa, in un susseguirsi di comportamenti che è lecito definire irragionevoli. Ogni eventuale legame superiore è stato invece reciso: le false molotov furono una libera iniziativa di due oscuri gregari. La prova della colpevolezza dei vertici apicali di quella notte, Francesco Gratteri e Giovanni Luperi, non si è mai formata durante il processo. Ma le firme degli altri funzionari su verbali che attestano il falso sono sempre sembrate l'ostacolo più massiccio alla assoluzione di tutto il gruppo dirigente. In quattro anni e 170 udienze, la difesa non ha mai prodotto un teste che sostenesse la veridicità del contenuto di quei verbali. Nessun testimone. Ma anche qui la scelta dei giudici è stata minimale: l'élite dei funzionari italiani di Polizia si è fatta buggerare in massa dalle poche mele marce dei ragazzi di Canterini, ai quali va evidentemente riconosciuta una sagacia non comune. Fa male vedere un vecchio che urla e piange. Arnaldo Cestaro, 70 anni, una spalla rotta e tre operazioni per rimetterla a posto, inveisce contro lo Stato italiano, in piedi su una poltrona dell'aula bunker. Accanto a lui le altre vittime di quella notte, Lena Zulke, la ragazza tedesca che divenne l'immagine simbolo, una maschera di sangue portata via in barella. E poi tutti gli altri, un avvocato maturo e compassato come Vittorio Lerici che vorrebbe buttare la toga «per la delusione», e quel coro martellante, «vergogna, vergogna», i reduci no global attoniti, Vittorio Agnoletto spaesato come non mai. Il caldo che pulsa alle tempie, le urla, le ferite ancora aperte, il senso di ingiustizia. Come quella notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Imarisio&lt;br /&gt;14 novembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da: http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_14/senso_ingiustizia_genova_g8_9423b8f8-b214-11dd-8d3c-00144f02aabc.shtml&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un resoconto della sentenza: http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_13/diaz_g8_sentenza_a2bf270c-b1c0-11dd-a7b7-00144f02aabc.shtml&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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Londra ospita svariate comunità di culture diverse e spesso distanti; moltissimi ogni anno si spostano in questa città per necessità o per carpirne lo spirito, eppure qualcosa rimane immutato. Tra i lavoratori che affollano il settore della ristorazione e gli studenti delle sue Facoltà scaturisce spesso lo stesso “dialogo” permeato di luoghi comuni e comodi stereotipi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungi da me tentare di dimostrare che non esistano casi evidenti e meritevoli di collaborazione interraziale e interculturale, ma un fenomeno cala come spada di Damocle sulle teste degli ospiti londinesi. Che luoghi comuni incontra l’italiano che arriva a Londra? Come viene etichettato il siciliano migrante in cerca di istruzione?&lt;br /&gt;Parte della nostra storia ci rincorre anche qui, anche in un luogo che potrebbe ritenersi “neutro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molte delle Facoltà londinesi si studiano culture complesse e intrise di storia e tradizione: la musulmana, la cinese, la giapponese e molte altre che sono ritenute “culture di minoranza” ed in quanto tali da proteggere.&lt;br /&gt;Tra paradigmi d'integrazione e political correctness si tenta di non affibbiare ad un’etnia un marchio che la possa in alcun modo denigrare. In questo la diplomazia insita nella cultura inglese è straordinariamente efficiente: garantisce a tutti, almeno in linea teorica, il diritto all’integrazione e alla ricerca, con un po’ di fortuna e virtù, di un futuro roseo da costruire in questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa turba dunque questo perfetto meccanismo? Scavando poco sotto la superficie si incontra un luogo comune noto a quasi tutti gli italiani che abbiano avuto la fortuna di spostarsi all’estero: l’italiano è mafia, pizza e politica in stato di degrado.&lt;br /&gt;Si potrebbe dire che non c’è niente di totalmente falso in queste affermazioni, ma il candore e l’assoluta spensieratezza con la quale sono pronunciate brucia nel profondo l’animo di chi, consapevole dei compromessi da affrontare rimanendo sul suolo italiano, ha deciso di spostarsi altrove.&lt;br /&gt;Ma quello che desidererei portare all’attenzione di tutti è la concezione comune del siciliano. Pare quasi scontato dire che questi è a maggior ragione vittima dei luoghi comuni, talvolta meritatamente, talvolta meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il siciliano non è ritenuto una minoranza seppure abbia subito secoli di domini, seppure la sua cultura e tradizione scompaia sotto il peso della corruzione e dell’oblio, seppure anche in suolo italiano stenti a mantenere un’immagine positiva. Il siciliano non è una minoranza perché è parte della cultura dominante, la sua autocritica permette agli esponenti di altre culture di candidamente  sottolineare momenti bui della sua storia. Il siciliano non ha alcuna difficoltà a spostarsi all’interno dell’Europa e la giusta compensazione per tale fortuna è la mancanza di ritegno di molti altri stranieri nell’etichettarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cosa serve nel XXI secolo ricordare all’italiano che Mussolini ha condizionato la sua storia? Non c’è forse stata anche una forte tradizione partigiana? A cosa serve ricordargli che la mafia è viva e vegeta anche oggi, gli anni bui della Democrazia Cristiana, la corruzione e il suo misero presente? A cosa serve ricordare all’italiano che dovrà probabilmente emigrare perché la sua università sarà distrutta nel profondo? A chi giova ricordargli che contese razziste si consumano nel territorio italiano macchiato del sangue di chi l’Italia l’ha fatta?&lt;br /&gt;A niente, specie se tutto ciò che si ricava da questi mementi sono solo critiche da quattro soldi con l’unica funzione di aggiungere colore folkloristico all’immagine dell’italiano, al pari dell’ulivo saraceno, il cannolo, il fico d’india e il marranzano  siciliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi si chieda se questo è un modo per martirizzare il povero italiano controbatto subito che non c’è nessun premio che l’italiano medio meriti oggi. Tuttavia, come ogni altra storia e cultura quella italiana non merita forse di essere studiata nel profondo prima di essere etichettata sotto facili paradigmi? Si dimentica facilmente che anche oggi c’è una resistenza silenziosa o meno al degrado, che per ogni giornalista noto che si svende, molti altri lavorano nel sottosuolo culturale italiano.&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe giustamente ribattere che l’italiano, e in particolar modo il siciliano, attua  esattamente lo stesso processo contro gli ospiti immigrati.&lt;br /&gt;Ebbene questo non giustifica la generalizzazione, specie se per ogni caso c’è sempre un’eccezione. E’ necessario anche sottolineare che in Italia si investe ben poco in promozione della cultura italiana e che il passato e presente letterario e storico italiano passa molto più spesso di bocca in bocca. Non è tuttavia inaccettabile pensare di giudicare qualcosa che si conosce solo parzialmente?&lt;br /&gt;Tentare di estrarre dalla storia di secoli avvenimenti dei quali non tutti gli italiani (o almeno diamo per scontato sia così) sono fieri non è forse come pensare ai tedeschi come il popolo che ha permesso lo sterminio degli ebrei, agli americani come Bronx e pistole, ai brasiliani come Favelas, donne discinte e promiscuità e ai musulmani come poligami e terroristi? Queste culture complesse sono strumentalizzate nella cristallizzazione della loro immagine peggiore.&lt;br /&gt;Il paradigma del nemico, del diverso, del guerrafondaio, del discinto è facilmente sfruttabile ai peggiori scopi.&lt;br /&gt;Seppure solo una minoranza dovesse pensare all’italiano in termini di mafia, pizza e politica in degrado, non è proprio quella minoranza strisciante che condiziona l’opinione pubblica? Quanto è difficile in termini pratici convincere un altro straniero che ogni italiano sia mafioso e ogni musulmano terrorista? Poco, pare. Il fatto che questa opinione da quattro soldi circoli per bocca di studenti acculturati di prestigiose Facoltà è incredibilmente pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parlarne affatto è dunque la conclusione perfetta? No, se si ci premuri di essere informati sulle cause, gli effetti e le eccezioni o se si sia perlomeno disposti a cambiare la propria idea. Se qualcuno, come nel mio caso, si premurerà di sottolineare che non c’è nulla di sensato nel trarre facili conclusioni sulla nostra storia un sorriso benigno apparirà sulla faccia dell’interlocutore o nel migliore dei casi un lungo silenzio imbarazzante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bruna Scuderi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=48c048b0c3da3029" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" scrolling="no" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-3770820491333692871?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/3770820491333692871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=3770820491333692871' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/3770820491333692871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/3770820491333692871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/11/litaliano-allestero-souffl-di-luoghi.html' title='Italiani all&apos;estero: soufflè di luoghi comuni'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kU8lNrUNO0o/SRNvhm6TCxI/AAAAAAAAAHM/Uca32LphUJY/s72-c/tony.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-8309000012723857434</id><published>2008-07-26T20:52:00.008+02:00</published><updated>2008-07-26T21:17:55.125+02:00</updated><title type='text'>Bolzaneto: una testimonianza sulla quale riflettere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/SIt12wezHCI/AAAAAAAAAFE/4zWxOKocafc/s1600-h/genova_g8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/SIt12wezHCI/AAAAAAAAAFE/4zWxOKocafc/s320/genova_g8.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227401376081058850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Immagine tratta da: www.riminitouring.com/public/wp-content/uploads/2007/06/genova_g8.jpg&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci scusiamo con tutti i lettori per la nostra prolungata assenza, ma incombenze varie hanno assorbito tutte le nostre energie. Speriamo di ritornare produttivi il più presto possibile e ringraziamo tutti coloro che hanno continuato a seguirci nonostante la nostra assenza "temporanea".&lt;br /&gt;Quello che oggi vi proponiamo è un documento che rappresenta un tristissimo stralcio della recente storia italiana. Vi invitiamo a leggerlo e meditarvi su, affinché anche questo frammento non cada nel dimenticatoio come spesso avviene.&lt;br /&gt;Segue l'&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2008/07/bolzaneto_intervista_giorgia_partesotti.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; pubblicato sul blog di Beppe Grillo il 24 Luglio 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" In Italia non c'è (ancora) la pena di morte, ma c'è il &lt;strong&gt;diritto alla tortura&lt;/strong&gt;. Il reato di tortura non è previsto dal nostro codice penale. A &lt;strong&gt;Bolzaneto&lt;/strong&gt; sono stati picchiati, minacciati, torturati dei &lt;strong&gt;ragazzi inermi&lt;/strong&gt;. Se i responsabili materiali sono almeno sottoposti a un giudizio, i &lt;strong&gt;responsabili politici&lt;/strong&gt; sono per sempre in salvo, al governo e alla Camera. Loro non saranno mai processati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi chiamo &lt;strong&gt;Giorgia&lt;/strong&gt; sono di Padova, 7 anni fa avevo 20 anni, sono stata al G8, sono partita in realtà pensando di visitare una città che non avevo mai visto, in cui c'era un mare, di spassarmela coi miei amici, poi invece mi sono ritrovata in una manifestazione enorme che sembrava più ad una guerra. Mi sono trovata in mezzo ai black block, cassonetti bruciati macchine che saltavano in aria guerriglia urbana, io non ero abituata non avevo mai fatto una manifestazione così grande, sabato penultimo giorno di manifestazione dopo la morte di Carlo Giuliani, stavo andando a cercare di recuperare il mio zaino, e mi sono ritrovata in mezzo a un cordone, che è stato spezzato in 2 dalla polizia, quindi la gente ha cominciato a scappare chi a destra chi a sinistra io ho avuto la sfiga di girare a sinistra e lì la polizia ha cominciato a dirigersi verso di noi ha &lt;strong&gt;cominciato a picchiarci&lt;/strong&gt; e ci ha portato in piazzale Kennedy. In piazzale Kennedy c'era pieno di polizia ci hanno chiesto la carta d'identità e non ce l'hanno più ridata. Ci hanno caricato su una furgonetta, ci hanno portato alla fiera, presso la sede dei Carabinieri dove hanno cominciato ad insultarci, dicendo che &lt;strong&gt;dovevano stuprarci&lt;/strong&gt; come facevano in &lt;strong&gt;Kosovo&lt;/strong&gt;, che eravamo tutte troie e varie cose del genere…&lt;br /&gt;Dopodiché siamo rimasti lì non so quante ore, ci hanno chiuso i polsi con delle manette di plastica io nella furgonetta ero seduta dietro c'erano altri ragazzi che mi dicevano non ascoltare, lascia stare perché.. &lt;strong&gt;mi hanno dato manganellate&lt;/strong&gt;, sulle gambe sulle braccia e sulla schiena Io stavo con le mani in alto, penso che la mia foto si sia vista ovunque, su giornali e tg, con le mani in alto e con un fazzoletto sulla testa per i lacrimogeni dietro di me c'era un ragazzo marocchino che non so se è ancora vivo, ci hanno portato a &lt;strong&gt;Bolzaneto&lt;/strong&gt;, siamo rimasti in piedi nella stessa posizione, hanno cominciato a picchiare i ragazzi che erano vestiti di nero, li hanno fatti inginocchiare a file di 3, gli hanno fatto &lt;strong&gt;cantare "Faccetta nera"&lt;/strong&gt; gente che non capiva perché inglese quindi se le prendeva e basta, hanno spruzzato spray al peperoncino dentro le celle, ci veniva da piangere ma non potevamo piangere non potevamo parlare non potevamo fare niente.&lt;br /&gt;Ad un certo punto io mi sono seduta perché non ce la facevo più e c'era un altro ragazzo di fianco a me che era di Verona che se vede questo video per favore mi contatti lui era veramente distrutto perché stava gocciolando sangue, lui non riusciva a stare in piedi ma loro non lo lasciavano stare seduto… poi c'erano un sacco di altri ragazzi, gente che arrivava col piede rotto, che non poteva stare in piedi ma ci doveva stare lo stesso, chi aveva bisogno di un medico per &lt;strong&gt;l'iniezione di insulina&lt;/strong&gt; ma nessun medico poteva entrare quindi si sentivano grida di dolore continuamente, c'era &lt;strong&gt;un tipo in carrozzella&lt;/strong&gt; che pure lui era stato picchiato... insomma una serie di cose molto disumane, alla fine non so dopo quanto tempo ci hanno preso le impronte digitali, ci hanno messo insieme a caso dicendo "a questi cosa gli diamo?" l'altro poliziotto che gli rispondeva "ma si mettigli un po' di tutto, devastazione saccheggio e offesa a pubblico ufficiale" tutte accuse che io non sapevo nemmeno cosa fossero, non potevo chiedere perché se chiedevo mi rispondevano che dovevo stare zitta.&lt;br /&gt;Dopo un tempo interminabile ci hanno preso a gruppi, ci hanno ammanettato ci hanno portato in carcere a Varese. In confronto il carcere è stata una passeggiata perché i funzionari del carcere sapevano che era temporaneo che non avevamo fatto nulla perciò saremmo stati scarcerati in breve, ci trattavano meglio: ci davano da mangiare, certo non è stata una bella esperienza.. poi ho avuto la fortuna che la mia richiesta d'arresto è arrivata troppo tardi rispetto ai tempi giudiziari utili, quindi dopo 4 ore di carcere mi hanno lasciata andare. Alla fine mi sono &lt;strong&gt;costituita parte civile&lt;/strong&gt; al processo, ho testimoniato e riconosciuto tutti coloro che dovevo riconoscere, è stato emozionante e basta, non voglio più andarci in un'aula di tribunale per nessun motivo.&lt;br /&gt;La difesa della polizia cercava di screditare tutto ciò che stavo dicendo, ma pur essendo emozionata avevo detto cose che risultavano vere sia al pm che agli altri ragazzi. 10 minuti prima della nostra udienza, mentre attendevo il mio turno in tribunale, ho incontrato il ragazzo che è stato con me in caserma ci siamo guardati e ci siamo riconosciuti.&lt;br /&gt;Ma durante il processo hanno cercato di &lt;strong&gt;screditare ciò che io raccontavo&lt;/strong&gt; perché credevano mi fossi accordata con lui ma in realtà non era così, insomma si sono impegnati abbastanza anche con gli altri testimoni per cercare di screditare le nostre versioni dei fatti. Ora non vivo più in Italia, quindi non sono riuscita ad assistere all'udienza finale del processo, a me è stato soltanto detto com'è finito, cosa in caso abbiamo diritto però non so esattamente chi sia stato imputato chi sia stato, cosa gli abbiano fatto e chi no, però certamente, questi poliziotti solo per il fatto che sono poliziotti non passeranno mai tutto quello che hanno fatto passare a noi, perché il problema è che loro essendo protetti dallo Stato hanno una marcia in più, quindi in &lt;strong&gt;carcere non ci finiranno mai&lt;/strong&gt;, nessuno li torturerà mai come hanno torturato noi, va bene io non sono per la vendetta quindi non sto dicendo che dovrebbero trattarli allo stesso modo, tuttavia pignorargli un po' di stipendio non mi sembra la stessa cosa, vorrei solo che i poliziotti, mandanti e quelli più crudeli coinvolti nella vicenda, non ricoprissero più la funzione, per il bene della &lt;strong&gt;credibilità delle forze dell'ordine&lt;/strong&gt;, sia perché se si sono macchiati di certe cose non ha neanche più senso che si schierino dalla parte della giustizia." &lt;em&gt;Giorgia Partesotti&lt;/em&gt;  "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E concludo riportando come Amnesty International si è espressa riguardo gli avvenimenti del G8 di Genova: " La più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale. "&lt;la grave="" sospensione="" dei="" diritti="" democratici="" in="" un="" paese="" occidentale="" dopo="" la="" seconda="" guerra=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/utente/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/utente/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-1.jpg" alt="" /&gt;&lt;/la&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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Trascorse un’infanzia meravigliosa immersa nella natura e nel genuino ambiente montanaro. Visse in un luogo fuori dal tempo, uno di quei posti nei quali i valori resistono ancora e gli abitanti, anche se un po’ burberi, hanno il cuore d’oro.&lt;br /&gt;Trascorse l’infanzia con Nebbia (l’inseparabile cane) e Peter, amico di mille avventure.&lt;br /&gt;Il nome di questa bambina è Heidi.&lt;br /&gt;Dopo quasi vent’anni dall’abbandono di tale luogo, Heidi decise di tornare alla baita per fare una visita all’amato nonno che non vedeva da tanto tempo. Appena arrivata in paese notò che tutto era rimasto esattamente come lo aveva lasciato. La bottega di Franz aveva sempre quell’aria un po’ disordinata che tanto le piaceva e le donne andavano ancora a prendere l’acqua alla fontana pubblica.&lt;br /&gt;Dopo un’ora di cammino incontrò Peter. Fu felicissima di poterlo riabbracciare, ma osservandolo percepì una strana sensazione. Fu soprattutto disorientata dal suo aspetto fisico: Peter dimostrava molti più anni di quanti ne avesse in realtà. Il suo aspetto era quello di un quarantenne, piuttosto che di un trentenne.&lt;br /&gt;Peter le riferì che il “vecchio dell’Alpe” (l’affettuoso nomignolo che gli abitanti del paese avevano dato al nonno) abitava sempre presso la baita e la stava aspettando impaziente già da qualche giorno. Heidi salutò Peter e si diresse verso la baita.&lt;br /&gt;Anch’essa era intatta. Un’emozione riempì il suo cuore e una lacrima rigò la gota. Il nonno era esattamente come lei avrebbe voluto che fosse: identico, ma con qualche ruga in più.&lt;br /&gt;Parlarono molto, discussero di tutto ciò che Heidi aveva fatto in quegli anni spesi lontano dalla baita, e del suo tanto amato paesino. Alla fine Heidi chiese al nonno di raccontarle la storia della sua infanzia, poiché alcune parti le risultavano un po’ oscure, difficili da decifrare. D’altronde, al tempo, era soltanto una bambina.&lt;br /&gt;Il nonno le raccontò che i suoi genitori morirono in un tragico incidente e che, in seguito, fu affidata alla zia Dete, la quale la accudì per qualche anno. Poco dopo Dete trovò un posto da centralinista precaria a Francoforte e decise di trasferirsi subito laggiù. Ma lo stipendio non bastava a far vivere dignitosamente due persone, nonostante tentasse di arrotondare facendo la badante, e  dovette affidare Heidi all’unico parente ancora in vita: il fratello. In effetti il “nonno” era uno zio di Heidi, ma la bambina, vedendolo un po’ canuto, lo aveva chiamato da subito nonno, e a lui non era dispiaciuto. Il vecchio le raccontò che era sempre apparso più anziano di quanto in realtà fosse, poiché aveva da sempre svolto lavori usuranti. Infatti aveva sgobbato per tantissimi anni come manovale in una di quelle imprese che hanno centinaia di dipendenti, ma un giorno le cose cambiarono. Aveva sempre accettato malvolentieri quel curioso metodo di ingaggio che garantiva un precariato a tempo indeterminato, prevedendo la divisione dell’intero anno lavorativo in due parti: la prima con un regolare  contratto e la seconda in nero. Era stato per anni rincuorato da quel «Tanto ci pensa lo Stato a darvi l’indennizzo di disoccupazione!», ma un giorno decise di opporsi a quel subdolo meccanismo di sfruttamento e chiese aiuto ad un sindacalista.&lt;br /&gt;Forse a causa delle ridotte dimensioni del paesino, i datori di lavoro vennero immediatamente a conoscenza delle sue intenzioni e lo licenziarono in tronco.&lt;br /&gt;Allora, stanco di essere sempre vittima di prevaricazioni, salì sulla montagna e rimase lassù, vivendo come un eremita per una parte della sua vita. Per anni si procurò da solo i mezzi per la propria sussistenza.&lt;br /&gt;E fu proprio allora che gli abitanti del paese cominciarono a chiamarlo “il vecchio dell’Alpe”, considerando un po’ suonato e po’ burbero.&lt;br /&gt;Ma poi arrivò Heidi e quei pochi soldi ricavati dalla vendita della  lana e del formaggio non potevano certo bastare a sfamare ben tre bocche. Quindi il “nonno” decise che forse era il caso di mettere da parte l’orgoglio e ridiscendere in paese per cercare un lavoro più redditizio. Vista la sua esperienza pluriennale nel campo dell’edilizia, decise di provare a farsi assumere come manovale da qualche ditta. Ma nessuno volle un pianta grane come lui. Quindi si rimboccò le maniche e cominciò a studiare per partecipare a qualche concorso. «Ecco perché il nonno rimaneva fino a tardi davanti a quei fogli» pensò Heidi.&lt;br /&gt;Provò parecchi concorsi, classificandosi sempre fra le prime posizioni dei non-scelti.&lt;br /&gt;Il meccanismo di selezione doveva essere senz’altro curioso, considerato che veniva scavalcato in graduatoria da altri partecipanti che non apparivano proprio dei geni; ma lui non aveva ancora imparato a rassegnarsi all’evidenza.&lt;br /&gt;Un giorno la zia Dete fece visita al nonno e ad Heidi.&lt;br /&gt;«Sei un testone! Devi smetterla con questi ideali, hai cinquantacinque anni oramai...mica sei un adolescente! Heidi viene via con me! Solo una persona con i piedi per terra può darle un futuro! Ci si sfama con i soldi, mica con gli ideali» disse la zia Dete.&lt;br /&gt;Quindi Heidi la seguì a Francoforte. E fu condotta nella casa di Clara, la figlia invalida di un benestante del luogo, per essere istruita dalla signorina Rottenmeier come dama da compagnia per la ragazzina. Nel frattempo il nonno aveva capito, alla tenera età di cinquantacinque anni, che gli ideali non sono commestibili e decise di fare il grande passo: cominciò a frequentare la sede di un influente partito politico.&lt;br /&gt;Fortunatamente a breve erano prevista una tornata elettorale. Il “nonno” non ebbe bisogno di studiare a lume di candela e neanche di essere preparato come le altre volte; gli bastò avere le conoscenze giuste. Lui votò l’onorevole Schultz e l’ultimo seppe ripagarlo... Ottenne un bel posto da collaboratore scolastico con ferie pagate, tredicesima e quattordicesima. E per il futuro? Ottenuto il lavoro gli bastò continuare a fare la scelta giusta.&lt;br /&gt;Forte del suo nuovo reddito fiammante, il “nonno” si riprese la piccola Heidi che, nel frattempo, era caduta in depressione a causa del grigiore della vita cittadina e della severità della signorina Rottenmeier. Heidi tornò a casa e lì ritrovò Nebbia, le pecorelle e il nonno, ma non Peter, cosa che la rattristò parecchio. A vent’anni di distanza, il nonno le confidò che Peter era dovuto andare a lavorare come pastore, ovviamente in nero, per aiutare la famiglia in difficoltà.&lt;br /&gt;Heidi e Clara cominciarono a scriversi e, in una di queste lettere, Heidi invitò l’amica a raggiungerla in montagna. All’arrivo di Clara seguirono giorni di giochi e felicità.&lt;br /&gt;Poi, un giorno, il nonno, grazie ai nuovi appoggi politici che gli avevano già fruttato un lavoro, riuscì a trovare a Clara un posto in una prestigiosa clinica privata convenzionata con la Regione. Clara superò tutti gli altri pazienti in lista d’attesa già da qualche annetto, tanto leggiadramente quanto solevano farlo coloro che ingiustamente surclassavano il nonno quando partecipava ai concorsi senza le “conoscenze” giuste.&lt;br /&gt;Dopo qualche tempo Clara tornò alla baita senza più l’ausilio della sedia a rotelle, il padre e la signorina Rottenmeier furono stupiti da questo miracolo e tutti vissero felici e contenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvo Di Rosa&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=5890009898fbe04e" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-1320851672247790131?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/1320851672247790131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=1320851672247790131' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/1320851672247790131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/1320851672247790131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/03/acci-picchia-questo-un-mondo-fantastico.html' title='Acci-picchia, questo è un mondo fantastico!'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R-t9wHCqTDI/AAAAAAAAAE8/ePxvOMPevNg/s72-c/Heidi_Peter_Nebbia.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-4024364893878713527</id><published>2008-02-17T03:32:00.021+01:00</published><updated>2008-02-17T16:12:09.718+01:00</updated><title type='text'>Vinci 2000 euro subito con un quiz. Cosa stai aspettando?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R7ei0oe1lAI/AAAAAAAAAEs/1P3KIBgHNUs/s1600-h/Quiz.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R7ei0oe1lAI/AAAAAAAAAEs/1P3KIBgHNUs/s320/Quiz.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167778122534589442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sabato, ore 2 della notte, Italia 1.&lt;br /&gt;Lo zapping selvaggio, vero e proprio salvagente appiattisci encefalogramma al quale aggrapparmi nei momenti di studio particolarmente intenso, mi porta sul glorioso canale di Lucignolo e Studio Aperto; quanti bei ricordi, colate di minuti nei quali i miei neuroni stanchi venivano coccolati dalla sofficità dell'informazione eterea di queste imprescindibili testate giornalistiche... ma questa è un'altra storia!&lt;br /&gt;Quindi, mi ritrovo su Italia 1 e vedo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;numero 1 monitor,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;numero 1 ex allievo della scuola di Maria De Filippi riciclato in veste di pseudo-conduttore umoristico,&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;numero 2 pseudo-veline (ma col dono della parola, anch'essa soffice ed eterea, ma dal tono un po' troppo squillante),&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;numero 1 striscia in sovrimpressione che riporta una golosa vincita di 1000 euri e una scritta velocissima riportante un numero 163 etc etc al modesto costo di 1,20 euro (IVA incl.) da telefono da telefono fisso e 1,86 euro (IVA incl.) da cellulari TIM.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;                                             &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I conduttori incitano il povero ragazzo/a che è stato/a ammaronato/a dagli amici o che non è andato in discoteca a chiamare al numero 163 etc etc per partecipare a questo gioco.&lt;br /&gt;“I tuoi amici saranno pure usciti a divertirsi...ma TU puoi vincere ora 1000 euro...cosa aspetti chiama subito!”&lt;br /&gt;I conduttori spiegheranno che chiamando al numero suddetto si dovrà rispondere ad una domanda iniziale, qualora la risposta fosse corretta verrai sottoposto ad altre 5 domande. Se arriverai fino alla fine avrai la possibilità di essere estratto per andare in diretta, risolvere il giochino e portarti a casa il malloppo!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'immagine visualizzata all'inizio del post è l'esempio di uno dei quiz proposti. La domanda è: “Diteci la somma di TUTTI in numeri presenti nell'immagine!”.&lt;br /&gt;In un primo momento pensò: semplicissimo, 935+1010+2+1=1948. SBAGLIATO!&lt;br /&gt;La notte avanza, lo share diminuisce e quindi i conduttori attuano delle contromosse.&lt;br /&gt;Montepremi che improvvisamente sale da 1000 euri a 1500 euri, tutto questo solo grazie all'intercessione della splendida velina che già si sente Santa Lucia per aver operato questo miracolo incredibile.&lt;br /&gt;Secondo troncone dell'operazione “combattiamo lo share calante”: gli aiuti cominciano a moltiplicarsi. “Diteci la somma di TUTTI in NUMERI presenti nell'immagine!”&lt;br /&gt;Che scemo! Certo, il 935 e il 2 sono scritti in lettere. Semplicissimo, 1010+1=1011! SBAGLIATO!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Arrivano inesorabile le 3 della notte, il quiz show sta per terminare. Bisogna dare l'ultimo sprint o si rischia il tracollo di chiamate... Il montepremi si impenna a 2000 euri! Ovviamente grazie all'intercessione della velina n.2.&lt;br /&gt;Inoltre parte il suggerimento “Attenzione al 1010...è un puzzone...sembra un 1010, ma potrebbe anche essere qualcos'altro...insomma, basta, lo diciamo POTREBBERO essere due 10...”&lt;br /&gt;Giusto! Allora la somma di tutte i numeri, considerando tutte le possibili combinazioni....&lt;br /&gt;1010+10+10+1=1031! SBAGLIATO!&lt;br /&gt;Nessuno riesce ad indovinare e i concorrenti sembrano sparare numeri senza raziocinio: 6178, 7, 125, 1923. Allora, all'ennesimo 1235, una delle due veline si arrabbia “ma come fate a dire 1235!!! Abbiamo un 1010 e un novecentotrentacinque!! La somma NON PUO' essere inferiore al 1900...”&lt;br /&gt;Mannaggia, allora non ho capito niente finora, ho fatto calcoli troppo astrusi. Se la conduttrice ha conteggiato il numero trascritto in lettere nella sua somma-rimprovero, allora vuol dire che si può fare!&lt;br /&gt;Quindi...1010+935+2+1+10+10+9+3+5=1985! SBAGLIATO!&lt;br /&gt;Allora...1010+935+2+1+10+10+1+1+9+3+5+93+35=2115! SBAGLIATO!&lt;br /&gt;Mentre il mio cervello era già arrivato a 30000 rpm, leggo all'interno della  striscia in sovrimpressione (quella riporta una golosa vincita di 1000 euri e una scritta velocissima riportante un numero 163 etc etc) scorgo il sito internet del quiz.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mollo il quiz show e mi fiondo sul pc. Leggendo il regolamento noto che “[...] acquistando il gioco verrai messo in contatto con un sistema vocale che ti fornirà le istruzioni e le indicazioni per procedere nelle varie fasi del gioco.[...] Il gioco inizierà con una domanda d'ingresso; se risponderai correttamente potrai entrare nel "Camerino Virtuale" e iniziare la tua scalata. In caso di risposta errata il gioco terminerà automaticamente.&lt;br /&gt;Acquistando il gioco "Camerino Virtuale", indipendentemente dall'esito delle tue risposte, potrai partecipare all'estrazione di Fotocamera (tralasciamo la marca) [...] alla settimana.&lt;br /&gt;Inoltre, tra tutti coloro che porteranno a termine la giocata rispondendo correttamente a tutte le domande poste dal sistema, verrà estratto il vincitore di una Videocamera tralasciamo la marca) [...] alla settimana.&lt;br /&gt;[...] Inoltre nel corso della diretta televisiva del programma "THE BOX GAME" in onda nelle giornate di sabato e domenica dalle ore 01.00 alle ore 03.00 circa su Italia 1 tutti gli utenti che acquisteranno il prodotto/gioco in questa fascia oraria potranno aggiudicarsi un ulteriore premio.&lt;br /&gt;[...] Nel corso del programma sarà data la possibilità agli utenti, risultati i migliori, cioè coloro che sono rimasti nel camerino virtuale da più tempo, di partecipare al programma in diretta telefonica e vincere un premio in caso di risposta corr&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;etta. Il numero delle chiamate che passeranno in diretta televisiva varieranno di puntata in puntata a discrezione della società promotrice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ok... mi sembra che tutto venga affidato un po' troppo al fato... ma bisogna sottolineare, ad onor del vero, che questo quiz sembra essere molto più eticamente corretto dei cloni trasmessi sulle reti locali. Infatti sono presenti alcuni meccanismi che evitino lo sciacallaggio delle tasche dei concorrenti, come il fatto che il ”costo del prodotto/gioco è di euro 1,20 centesimi IVA inclusa (indipendentemente dalla durata della chiamata) [...] dalla telefonia fissa TELECOM, [...] mentre se il gioco sarà acquistato dalla telefonia mobile TIM il costo sarà di euro 1,86 centesimi IVA inclusa (indipendentemente dalla durata della chiamata)”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante tutto l'Antitrust ha aperto un'istruttoria ”a carico di Mediaset, o meglio del suo comparto produttivo RTI, per pubblicità ingannevole in relazione a The Box Game, il game show notturno di Italia1”, lo annuncia la ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) "che vede così accolta la propria richiesta di far luce sul meccanismo del gioco, che ha comportato per molti partecipanti, o aspiranti tali, salatissime bollette telefoniche." Infatti la ADUC specifica che la "partecipazione e' sottoposta ad una serie di condizioni e soprattutto all'arbitrio/discrezione della società promotrice, che (regolamento alla mano) potrebbe non far passare alcuna telefonata in diretta."&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In conclusione, il quiz sembrerebbe più pulito di quelli sconcertantemente “truffaldini”delle reti locali, ma nella puntata da me vista nessuno ha indovinato la soluzione e c'è una un'istruttoria dell'Antitrust a carico di questo quiz show...&lt;br /&gt;In sintesi direi: questo quiz show, Mediaset e tutti coloro che sono coinvolti nella realizzazione di questo programma sono innocenti fino a prova contraria, ma IO eviterei di parteciparvi visti i dubbi sollevati da più parti e l'indagine dell'Antitrust.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ecco i link che documentano le informazioni citate o nel post:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=199902"&gt;http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=199902&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.grandefratelloblog.gfpoint.com/2007/12/03/reality-real-tv-game-show/the-box-game-una-truffa-l%E2%80%99antitrust-apre-un%E2%80%99istruttoria/"&gt;http://www.grandefratelloblog.gfpoint.com/2007/12/03/reality-real-tv-game-show/the-box-game-una-truffa-l%E2%80%99antitrust-apre-un%E2%80%99istruttoria/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://nerocorvino.blogspot.com/2007/10/box-game-quiz-truffa-no-ma-di-certo-non.html"&gt;http://nerocorvino.blogspot.com/2007/10/box-game-quiz-truffa-no-ma-di-certo-non.html&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.camerinovirtuale.mediaset.it/come.shtml"&gt;http://www.camerinovirtuale.mediaset.it/come.shtml&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.camerinovirtuale.mediaset.it/concorso.shtml"&gt;http://www.camerinovirtuale.mediaset.it/concorso.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvo Di Rosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=309008c045ef06dd" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-4024364893878713527?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/4024364893878713527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=4024364893878713527' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/4024364893878713527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/4024364893878713527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/02/vinci-2000-euro-subito-con-un-quiz-cosa.html' title='Vinci 2000 euro subito con un quiz. Cosa stai aspettando?'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R7ei0oe1lAI/AAAAAAAAAEs/1P3KIBgHNUs/s72-c/Quiz.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-8682793615231136839</id><published>2008-01-25T13:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T13:38:37.033+01:00</updated><title type='text'>Solo amarezza e disillusione...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nQ4StdBeI/AAAAAAAAAEU/mQyrS0DHs3s/s1600-h/14.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nQ4StdBeI/AAAAAAAAAEU/mQyrS0DHs3s/s320/14.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159384513643349474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Tutte le foto sono prese da corriere.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;Come commentereste questa foto??&lt;br /&gt;Dopo questa crisi di governo con sputo annesso...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nRvStdBfI/AAAAAAAAAEc/AfVGligHwqc/s1600-h/18.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nRvStdBfI/AAAAAAAAAEc/AfVGligHwqc/s320/18.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159385458536154610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;... e malore dovuto a tradimento del feudo, rinfacciato in un clima da suq arabo (citiamo Montezemolo)... speriamo che gli arabi non ci querelino visto che l'analogia è un po' infamante, ovviamente per loro! ....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nSfytdBgI/AAAAAAAAAEk/AkiuecACyPQ/s1600-h/16.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nSfytdBgI/AAAAAAAAAEk/AkiuecACyPQ/s320/16.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159386291759810050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;'' Un atteggiamento «deplorevole, da traditore» quello di Nuccio Cusumano in Aula. «Ma non l’ho offeso». Tommaso Barbato parla così del collega di partito aggredito a Palazzo Madama . «Gli ho detto che è un traditore, è quello che penso - dice il capogruppo dell’Udeur-, ma non gli ho sputato e non ricordo di averlo offeso». L'accusa di aver sputato al collega Cusumano era stata rivolta dal presidente della commissione Difesa al Senato Sergio De Gregorio. «Barbato è arrivato e gli ha sputato in faccia. A quel punto, Cusumano si è sentito male, piangeva e poi è svenuto», ha raccontato De Gregorio '' (citiamo corriere.it) ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span&gt;... noi pensiamo di ritirarci in un letargo lungo cinque anni... giusto il tempo di un altro governo di centrodestra... deliziatevi con questo video... noi ci prepariamo ad emigrare...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-9fe6b08b645dc970" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v12.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9fe6b08b645dc970%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330067851%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D673CEBD72F90E6ABAC37BDB17205095A35E113C4.6A18D80FFF5186AE62ABADE12105648EB2CF53C%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9fe6b08b645dc970%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Djno8AfzK9s5_3_ebAH4y9ynMp1Q&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v12.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9fe6b08b645dc970%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330067851%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D673CEBD72F90E6ABAC37BDB17205095A35E113C4.6A18D80FFF5186AE62ABADE12105648EB2CF53C%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9fe6b08b645dc970%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Djno8AfzK9s5_3_ebAH4y9ynMp1Q&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=119142c07dbbcd1a" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-8682793615231136839?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=9fe6b08b645dc970&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/8682793615231136839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=8682793615231136839' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/8682793615231136839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/8682793615231136839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/01/solo-amarezza-e-lutto.html' title='Solo amarezza e disillusione...'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R5nQ4StdBeI/AAAAAAAAAEU/mQyrS0DHs3s/s72-c/14.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-6232131319148703012</id><published>2008-01-10T17:44:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T22:04:05.422+01:00</updated><title type='text'>Aiutamo l'Open Source a riconquistare il Web!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4ZPIk7z2KI/AAAAAAAAAEM/bfzr_fFoRAA/s1600-h/Visite+x+Browser.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4ZPIk7z2KI/AAAAAAAAAEM/bfzr_fFoRAA/s320/Visite+x+Browser.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153893832344197282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Notiamo con estremo piacere che ben il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;62,18%&lt;/span&gt; dei nostri visitatori utilizza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Firefox&lt;/span&gt; come browser di internet! Questo ci riempe di gioia perché ci fa capire che poi non è impossibile far sì che un prodotto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source"&gt;open source&lt;/a&gt; (per maggiori informazioni sull'Open Source clicca sul link precedente) sia competitivo nei confronti dei rispettivi rivali proprietari.&lt;br /&gt;Spesso si è un po' sospettosi verso tutto ciò che è gratuito, si pensa: ci sarà una truffa... un modo per fregarmi ci sarà pure?! O, se si riconosce ai programmatori del prodotto un certo grado di buona fede, lo si snobba perché si pensa che un software sviluppato da sconosciuti nel loro tempo libero sia meno affidabile del suo equivalente sviluppato, invece, da professionisti stipendiati da una multinazionale affidabile...&lt;br /&gt;Ebbene tutto questo, nella maggior parte dei casi, è errato!&lt;br /&gt;E a dimostrarlo ci pensano software come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Firefox&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Open Office&lt;/span&gt; (l'equivalente del pacchetto Microsoft Office, ma open source) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIMP&lt;/span&gt; (l'equivalente del pacchetto Corel, ma anch'esso open source) che forniscono prestazioni assolutamente equivalenti ai corrispettivi su citati e, a volte, pure qualcosina in più! Come, ad esempio, la possibilità fornita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Open Office&lt;/span&gt; di ripristinare il proprio documento in seguito ad un eventuale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;crash&lt;/span&gt; del programma o di esportare il proprio foglio di scrittura in formato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pdf.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Riguardo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Firefox&lt;/span&gt; sarebbero tante le cose da dire... ma non vogliamo annoiarvi, quindi vi diciamo solo di preferirlo all'Explorer "di serie" in Windows perchè:&lt;br /&gt;-più affidabile;&lt;br /&gt;-più veloce;&lt;br /&gt;-consente l'aggiunta di vari componenti opzionali, ovviamente gratuiti, che facilitano la  navigazione;&lt;br /&gt;-funge da primo filtro per evitare la fastidiosa intrusione dei vari virus e "fratelli" (come gli spyware e gli adware).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invitiamo, dunque, a visitare i seguenti siti per maggiori informazioni e per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scaricare la vostra copia gratuita&lt;/span&gt;, ovviamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.spreadfirefox.com/?q=affiliates&amp;amp;id=0&amp;amp;t=221"&gt;&lt;img alt="Foxkeh banners for Firefox 2" src="http://sfx-images.mozilla.org/affiliates/Buttons/firefox2/foxkeh-fx2-125x125.png" title="Foxkeh banners for Firefox 2" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.openoffice.org/"&gt;&lt;img alt="Use OpenOffice.org" src="http://marketing.openoffice.org/art/galleries/marketing/web_buttons/nicu/125x50_3_open.png" title="Use OpenOffice.org" border="0" height="50" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=381010d0f0034751" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-6232131319148703012?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/6232131319148703012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=6232131319148703012' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/6232131319148703012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/6232131319148703012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/01/aiutamo-lopen-source-riconquistare-il.html' title='Aiutamo l&apos;Open Source a riconquistare il Web!'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4ZPIk7z2KI/AAAAAAAAAEM/bfzr_fFoRAA/s72-c/Visite+x+Browser.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-2139420969129316974</id><published>2008-01-09T11:30:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T22:11:35.101+01:00</updated><title type='text'>I POST-UMI  POST-BEFANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4PCgk7z2JI/AAAAAAAAAEE/SW2aRliZC3E/s1600-h/post+foto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4PCgk7z2JI/AAAAAAAAAEE/SW2aRliZC3E/s320/post+foto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153176263568119954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;immagine tratta da: http://maigret.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/2007/05/17/baratro.jpg&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;               &lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;L'inquietante sbronza è passata insieme alle indigestioni.I ragazzi sono tornati a scuola e chi avesse goduto delle ferie  rientra a lavoro.&lt;br /&gt;Ora però ci tocca fare un po' di chiarezza su cosa resta del 2007 e cosa va, perché se tutti i problemi sono ancora lì, tecnicamente è come se il 2008 non fosse arrivato, o no?&lt;br /&gt;Buon anno da Kabul, qui un gruppo di poco più che ragazzini impazzisce di gioia allo scattare della mezzanotte, si lancia in urla selvagge e si ricopre di una densa pioggia di spumante, ovviamente offerto dallo Stato italiano.&lt;br /&gt;Si risvegliano anche gli storici nemici dell'aborto, tutti giù a screditare la nostra legge 194.&lt;br /&gt;“La legge va assolutamente adattata ai tempi!!!” “no! Giù le mani da una legge che funziona già benissimo!”&lt;br /&gt;Botti di Capodanno!!! Si sveglia la moglie di Giuseppe Veropalumbo senza un marito, ucciso a tavola da un proiettile reo di falsa partenza, e con lei i familiari delle vittime degli incidenti di Capodanno.&lt;br /&gt;Proprio ispirandosi ai suddetti avvenimenti, un'azienda produttrice di armi ha deciso di fare il suo ingresso nel mercato dei gadget natalizi e lancia, in partneriato con una ditta di produzione di salumi, uno di quegli oggetti che sarà il must trendy del prossimo Natale-Capodanno, ovvero &lt;b&gt;l'elmetto protettivo anti-proiettile deficiente&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;, utili&lt;/span&gt;ssimo durante i cenoni di Natale o Capodanno, quando il tasso alcolico e la digestione abbassano il livello di concentrazione. Ogni 2 rivoltelle o 5 chili di salame ungherese il cliente ne riceverà 1 in omaggio. Saranno disponibili anche le varianti in rosso natalizio (con lucine intermittenti annesse), una versione glitter con un led luminoso che visualizza il count down e quella con il Salvavita con numeri pre-memorizzati (pensata per sfondare nel mercato per anziani).&lt;br /&gt;Per contro si sa, è meglio far propaganda prima che avvengano le disgrazie. Il parroco P. Rungi lancia infatti il suo appello contro i botti e invita gli altri sacerdoti a diffondere questo messaggio durante le omelie, tra una raccomandazione contro la guerra nel mondo e un invito all'amore universale.&lt;br /&gt;E tra un botto e l'altro, qualche giorno fa a Milano, c'è stato chi ha pensato bene di “accendere” una macelleria islamica in modo da poter distribuire carne alla brace per tutti, accentuando così lo spirito di fratellanza fra cristiani e musulmani. Infatti la carne, essendo macellata con rito islamico, poteva essere mangiata sia dai cristiani che dai musulmani;  un gesto lungimirante per far ripartire il dialogo fra i due contendenti di questo scontro di civiltà!&lt;br /&gt;Continua il balletto intorno alla legge 40 sulla fecondazione assistita e rispetto alla situazione delle famiglie che hanno problemi  di procreazione cala il silenzio dei media.&lt;br /&gt;La legge 40  vieta esplicitamente la diagnosi pre-impianto e capita persino che nel Primo Mondo i cittadini debbano spostarsi in Turchia, per ottenere alcuni diritti che dovrebbero essere ormai consolidati.&lt;br /&gt;Chiasso e silenzio. Silenzio sui pacs, poco rumore sulla guerra...qualcuno sa che succede ne Terzo Mondo e che battaglie si combattono?! In compenso noi dei I mondo ci impegniamo per bene a far diventare la filosofia legge e la religione limitazione!&lt;br /&gt;E se capodanno durasse tutto l'anno?!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Bruna Scuderi &amp;amp; Salvo Di Rosa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="background: rgb(0, 0, 0) none repeat scroll 0% 50%; margin-bottom: 0cm; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=11911061b0315f5e" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-2139420969129316974?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/2139420969129316974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=2139420969129316974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/2139420969129316974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/2139420969129316974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2008/01/post-umi-delle-feste.html' title='I POST-UMI  POST-BEFANA'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4PCgk7z2JI/AAAAAAAAAEE/SW2aRliZC3E/s72-c/post+foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-7888288438159690424</id><published>2008-01-08T15:23:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T13:24:47.118+01:00</updated><title type='text'>Superman, eroe borghese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4OIEU7z2II/AAAAAAAAAD8/oiUpXiZgzgQ/s1600-h/superman-returns-20060315055226497-000.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R4OIEU7z2II/AAAAAAAAAD8/oiUpXiZgzgQ/s320/superman-returns-20060315055226497-000.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153112006562404482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Immagine tratta da: http://comicsmedia.ign.com/comics/image/article/696/696201/superman-returns-20060315055226497-000.jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Da un grande potere derivano grandi responsabilità”&lt;/p&gt;                 &lt;p&gt;Zio Ben Parker, Spiderman&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Superman è uno dei super-eroi più conosciuti della storia dei fumetti, infatti si annoveranno innumerovoli “cugini” cinematografici e televisivi.&lt;br /&gt;Il fumetto nacque dalla matita e dalla fantasia di Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1938 e fu pubblicato dalla DC Comics. “Un uomo in grado di sollevare un'auto, con un costume blu addosso ed un mantello rosso sulle spalle, contornato da un gruppo di passanti impauriti: è questa la prima immagine di Superman, quella con cui fa il suo esordio nelle edicole statunitensi.&lt;br /&gt;Il personaggio, però, anche per scelta dei suoi stessi autori, non è un Superuomo in senso nietzscheano, ma incarna più il mito emersoniano di un uomo rappresentativo delle nostre smanie di potenza, un uomo dotato di superpoteri, che mette al servizio della collettività” (cfr. Wikpedia).&lt;br /&gt;Il nostro super-eroe esordisce in Italia sugli “Albi dell'audacia” il 2 luglio 1939 come “Ciclone, l'Uomo d'acciaio” e, in seguito a varie peripezie editoriali e onomastiche, a partire dall'agosto 2006  la “De Agostini” ha distribuito una nuova testata settimanale chiamata “Le avventure di Superman”.&lt;br /&gt;Parecchie sono state anche le riduzioni cinematografiche, fra le quali citeremo “Superman”, “Superman II”, “Superman III”, “Superman IV” e “Superman Returns”. Ma ciò che sarà oggetto della nostra analisi, sarà la recente serie televisiva “Smallville”.&lt;br /&gt;L'interesse per questa serie televisiva viene dal suo carattere meticcio di incrocio fra il sempreverde appeal della figura di Superman e una vena di “approfondimento sentimental-psicologico” (anche se questo “aggettivo composito” connesso a questa serie sembra quasi un ossimoro) che ricorda un po' tutte le serie sentimentali per adolescenti dell'ultimo decennio (Dawson's Creek o The O.C., giusto per citarne un paio).&lt;br /&gt;Infatti, “Smallville” racconta le avventure di Clark Kent, adolescente alle prese con la scoperta dei suoi superpoteri, del suo retaggio kryptoniano e delle relazioni “sessual-sentimentali”.&lt;br /&gt;In questa mia analisi, mi avventurerò in lettura quasi psicanalitica dell'universo “Clark Kent-adolescente”. Il nostro eroe, che già dal nome mi ricorda la professione borghese per eccellenza (“Clerk” in inglese vuol dire impiegato), mostra tutte le frustrazioni e le nevrosi tipiche del suo status esistenziale di impiegato.&lt;br /&gt;Mi spiego, il protagonista è perennemente turbato dalle sue pulsioni, che lo spingono a ricercare un  appagamento egoistico dei suoi bisogni (ovvero una relazione sentimentale e sessuale con Lana Lang, la ragazza che ha sempre amato). Egli è dissuaso dall'appagare questi suoi desideri dalla consapevolezza (venutagli dalla infinita serie di disgrazie occorse alla sua amata a causa sua) di mettere a repentaglio la vita stessa dell'oggetto delle sue pulsioni. Sintomatico di questo pericolo è lo strano avvenimento che accompagnerà il manifestarsi dei primi ardori sessuali. Infatti, non appena Clark Kent proverà per la prima volta una pulsione sessuale (in seguito ad un abbraccio con Lana), una fiammata sgorgherà dai suoi occhi, rischiando di incendiare il fienile annesso alla casa natale. Questo avvenimento sarà monito della pericolosità della sessualità, che va controllata e domata come il fuoco, appunto.&lt;br /&gt;Ma i suoi desideri non sono circoscritti esclusivamente alla possibilità di iniziare una relazione con Lana, Clark desidererà spesso vivere la propria vita in modo più spensierato, libero dai suoi vincolanti superpoteri. A questo punto il parallelismo superpoteri-obblighi sociali è doveroso. Il nostro eroe borghese è oppresso da tutti quei vincoli sociali che non gli permettono di dare libero sfogo alle sue pulsioni. In una puntata della serie, indosserà un anello con incastonata una pietra di kryptonite rossa. Le radiazioni di questa pietra lo libereranno da tutte le sue inibizioni. Clark lascerà Smallville (sua città natale e “prigione”) alla volta di Metropolis (grande città nei pressi del suo “borgo natio”) e qui, in sella ad una moto (vera e propria icona della ribellione alle costrizioni sociali e di libertà), si darà alle rapine (soldi guadagnati senza “dover pagare pegno” attraverso il frustrante lavoro impiegatizio) e ad altri piaceri, sempre negatigli dalla sua “prigione natale”.&lt;br /&gt;Ritornerà a Smallville solo quando l'anello non sarà più al suo dito e sarà, quindi, rinsavito; cioè quando il senso di colpa, dovuto all'appagamento delle proprie pulsioni più profonde, avrà la meglio. Ritornato alla sua condizione di partenza, tutti scuseranno i suoi atti, poiché compiuti da un alter-ego. Qui è palese la frattura schizofrenica presente nel nostro personaggio, che non identifica come sue delle azioni troppo “aliene” alla propria etica del lavoro e del buon senso (compiute da un vero e proprio Mr. Hyde celato nei meandri del suo inconscio).&lt;br /&gt;Altra figura fondamentale dell'universo psicologico di Clark sono i genitori, Jonathan e Martha Kent. I suddetti personaggi sono il vero e proprio “Super-io” del nostro eroe. Come nella migliore tradizione della “famiglia del Mulino Bianco”, il padre gli inculcherà la “disciplina del buonsenso” e la madre sarà la sua confidente più fidata (accordando all'essere maschile il primato sul pragmatismo e il “mestiere di vivere”, e alla madre il primato sulla sfera emotiva). Altra interessante peculiarità dei suddetti genitori sarà il loro status di genitori adottivi.&lt;br /&gt;Quasi come se tutti i genitori del mondo fossero in realtà adottivi, e i nostri “genitori naturali” fossero in realtà le nostre “nature” che ci portano a seguire i nostri desideri, socialmente autodistruttivi se non stemperati dall'ammaestramento dei nostri “genitori adottivi/Super-io”.&lt;br /&gt;In effetti, il padre naturale del nostro eroe è un certo Jor-El (abitante del pianeta Krypton che invia il proprio figlio sulla Terra prima che il suo pianeta natale esplodesse). Jor-El chiamerà (con una voce fuori campo e profonda, vera e propria voce che arriva dall'inconscio del nostro protagonista) Kal-El, nome kryptoniano di Clark Kent (l'assegnazione di un nome diverso è qui come la materializzazione di una personalità indipendente del nostro protagonista), a compiere la propria missione: conquistare la Terra.&lt;br /&gt;Questa è la svolta che metterà in crisi il nostro protagonista, che si troverà in bilico fra un Clark Kent destinato ad essere un “grigio giornalistinculo” e un Kal-El votato ad una affermazione egoistica e violenta del proprio Io.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvo Di Rosa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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Tutto questo non merita di essere svilito e svenduto nel nome di qualche copia venduta in più!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E’ curioso e meritevole d’attenzione come la frenesia del nostro tempo ci porti a consumare tutto e sempre più velocemente, in modo da poter consumare sempre di più. E allora via con sontuosi pasti liofilizzati pronti in soli “8 minuti”, prestigiosi corsi per corrispondenza in sole “8 uscite”, miracolose pillole dimagranti che bruciano 30 chili (mentre stai comodamente dormendo) in soli “8 giorni”, benefici ed esaustivi articoli in soli “8 minuti”…&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutto questo perché il mondo intorno a noi gira, corre, sgomita…e se non corri anche tu, verrai travolto! E quindi ecco masse di studenti, con preparazioni sempre più precarie ed approssimative, che si accalcano e sgomitano per quei 5 crediti, quegli ulteriori 5 bollini che gli permetteranno di reclamare il super-premio della loro accademica raccolta premi: un risicato passaggio al terzo anno. Perché ormai anche l’università è tarata sul “fast-forward”, non si vive e metabolizza ciò che si studia, ma si vuol arrivare più lontano e più velocemente degli altri!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A proposito mi viene in mente una frase di Woody Allen, uomo dall’intelligenza acuta almeno tanto quanto lo è la sua ironia:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Ho fatto un corso di lettura veloce, ho imparato a leggere a piombo, trasversalmente la pagina, e ho potuto leggere &lt;i&gt;Guerra e Pace&lt;/i&gt; di Tolstoj in venti minuti. Parlava della Russia.”&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvo Di Rosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Allora vota OK e ci aiuterai a diffondere questo Blog!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.alice.it/go_frametop.html.php?us=31a002992d36c0a2" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Puoi votare le mie notizie anche in &lt;a target="_blank" href="http://oknotizie.alice.it/shams_laili/news" title="Votami su OKNOtizie"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-6034966812724996567?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/6034966812724996567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=6034966812724996567' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/6034966812724996567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/6034966812724996567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2007/12/tempo-di-lettura-massimo-consigliato-8.html' title='Tempo di lettura massimo consigliato: 8 minuti'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R2VSME7z2GI/AAAAAAAAADo/HcqsZ7xG4gs/s72-c/cronometro2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-2353234681017935839</id><published>2007-12-11T16:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T13:28:08.225+01:00</updated><title type='text'>BIDIBI BODIBI BUH!!!!</title><content type='html'>“....Ora, supponiamo che uno di questi prigionieri riesca a sciogliersi a fatica dai ceppi; ebbene, costui con fatica riuscirebbe ad abituarsi alla nuova visione che gli apparirebbe e, abituandosi, vedrebbe le statuette muoversi al di sopra del muro e capirebbe che quelle sono ben più vere di quelle cose che prima vedeva e che ora gli appaiono come ombre.&lt;br /&gt;Supponiamo che qualcuno tragga il nostro prigioniero fuori della caverna e al di là del muro; ebbene, egli resterebbe abbagliato prima dalla gran luce e poi, abituandosi, vedrebbe le cose stesse e, da ultimo, prima riflessa e poi in se, vedrebbe la luce stessa del sole e capirebbe che queste e solo queste sono le realtà vere e che il sole è causa di tutte le altre cose visibili.”&lt;br /&gt;Da: “Il mito della caverna” di Platone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naviga naviga non sai mai in che porto approdi. Passare qualche ora su Internet o guardare alcune televendite con l'ausilio del satellite può rivelarsi l'illuminante fonte di una vera e propria epifania joyciana. Volente o nolente cominci ad interrogarti sulla nevrosi umana e, forte della sempreverde convinzione che “prima, di certo, si stava meglio”, pensi che la società del tuo tempo deve essere impazzita.&lt;br /&gt;Falso, falsissimo, hai sottovalutato il problema. Di certo l'ansia della forma perfetta e quella di sapere se il tuo compagno ti tradisce o meno non è un fenomeno strettamente contemporaneo. Internet e le nuove tecnologie fungono, semplicemente, da cassa di risonanza più potente.&lt;br /&gt;La differenza, semmai risiede in altro. Ci si chiede com'è possibile che, consci di brutte avventure come quella che ha riguardato, ad esempio, migliaia di persone frodate dalla Società Ascié, attraverso la quale la Marchi e il suo entourage vendevano numeri del Lotto e amuleti, si torni tranquillamente ad affidarsi ad uno/a cartomante dalla dubbissima moralità.&lt;br /&gt;Basti pensare che soltanto nel distretto di Milano, nell’ultimo anno giudiziario, sono stati avviati 10.460 procedimenti per truffa, spesso ai danni di anziani. La causa è forse da ricercare nella disinformazione? E' possibile, ma reputo più probabile, considerata la portata del suddetto caso mediatico, che dietro a tale fenomeno si celino altre problematiche.&lt;br /&gt;La confidente, la cui immagine appare sullo schermo televisivo su uno sfondo etereo, coperta in parte da una gigantesca serie numerica per la maggior parte delle signore poco istruite di mezza età rimane l'interlocutrice principale.&lt;br /&gt;Come nel mito platonico “della caverna”, nonostante il superamento delle superstizioni sia ad un passo da noi, non tutti hanno un grado d'istruzione sufficiente per liberarsi dalle fantasticherie.&lt;br /&gt;E allora è giustificato il calderone di baggianate vendute per cifre esorbitanti su Internet.&lt;br /&gt;Superato l'ostacolo del perché continuino le truffe viene da chiedersi che giro d'affari si celi dietro le superstizioni e le false credenze.&lt;br /&gt;Desideri avere una consulenza di cartomanzia?Spenderai in media 2,50 euro al minuto più scatto alla risposta di circa un euro (IVA inclusa, per non approfittare della tua fiducia). Vuoi sapere se il tuo partner è fedele? Spenderesti meno ad ingaggiare Montalbano: 15 minuti di consulto a soli 30 euro, trenta minuti a soli 50 euro e settanta minuti a soli 100 euro. Ma, ad onor del vero, in alcuni siti ho rintracciato anche delle tariffe “per poveracci”: 0,96 cent. al minuto più 0.12 cent. di scatto alla risposta per una durata max di 15 minuti.&lt;br /&gt;Nel processo contro Vanna Marchi e Stefania Nobile, condannate a dieci anni di reclusione, la Guardia di Finanza ha evidenziato alcuni dati significativi: nove truffe su dieci colpivano donne, spesso pensionate, convinte a comprare consigli per il lotto, prodotti dimagranti o amuleti contro il malocchio a prezzi che oscillavano da 200 mila lire a decine o centinaia di milioni. Insieme ad anziane signore, però c'era e c'è un universo di gente disperata che vorrebbe una soluzione per problemi più seri di un tradimento: malattie croniche e mortali, situazioni finanziarie che non lasciano scampo, incidenti gravi. Ed è proprio questa fascia di gente, che necessita conferme o speranza, ad essere tartassata in quanto psicologicamente vulnerabile.&lt;br /&gt;Ma facciamo una passo indietro e risaliamo all'incipit della carriera della Marchi: televenditrice di prodotti di bellezza. Proprio questa categoria è degna d'analisi.&lt;br /&gt;Mi lancio in selvagge ricerche quasi a voler stilare una classifica delle proposte d'acquisto più assurde. Ed ecco il cerotto rimodellante che assicura un'azione CONCENTRATA in 60-90 min., riattivando la micro circolazione, bruciando i grassi, drenando i liquidi in eccesso e tonificando la pelle, praticamente un elisir. Nessun prodotto può garantirti un’azione simile. Questo vuole dire un notevole risparmio in tempo e denaro… hai capito bene, in denaro!&lt;br /&gt;Caro lettore, se non fossi ancora abbastanza convinto, sappi che questo inutile articolo e suoi simili, sono corredati da ottime credenziali. L'enfasi cade sulla “naturalità” dei prodotti e sul fatto che siano stati testati da prestigiose università, che hanno dimostrato la loro efficacia.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni risultano incredibilmente di moda rimedi che sfruttano il binomio “dentro- fuori”.&lt;br /&gt;Una crema agisce dall'esterno mentre, magari durante la notte, una pillola magica ti brucia i grassi.&lt;br /&gt;Sicuro e accreditato da esperti di istituti di dermatologia.&lt;br /&gt;E ancora, hai il seno cadente, con poco volume? Ora non avrai più bisogno di acquistare reggiseni speciali per essere più sensuale. Oggi ci sono le capsule che fanno aumentare il volume del tuo seno in maniera NATURALE e VELOCE.&lt;br /&gt;Se credete che gli uomini siano immuni dai rimedi assurdi vi sbagliate.&lt;br /&gt;Stop ai problemi sessuali maschili con un utile cd che mette a nudo “il cervello emotivo” e che, attraverso illustrazioni gradevoli, costituisce un test mentale per chi si sottopone a questa terapia.&lt;br /&gt;Uomo, scopri il segreto bio-psicologico dei tuoi problemi psicosessuali!&lt;br /&gt;Con soli 70 euro ti aggiudichi un bel cd da oltre 1000 immagini e 30 rimedi omeopatici.&lt;br /&gt;Un eminente dottore ti spiega che esistono otto tipologie psicologiche che dominano la sfera erotica maschile: gli astenici, gli ansiosi, i depressi, i volubili, i timidi, i collerici, gli impudici e, per finire in bellezza, i deliranti erotici (classificazione che fa un baffo all'Inferno dantesco) .&lt;br /&gt;Assolutamente unisex sono, invece, i “sali cristallini in grani dell'Himalaya”, che guariscono dalle infiammazioni cutanee, e il “Vitalizzatore per acqua” che dona gusto, leggerezza e vitalità all'acqua (prezzo 8,80). Nessuno è escluso, a tutti tocca la propria parte di superstizione.&lt;br /&gt;Pirandello e Svevo, al principio del novecento, ci hanno raccontato vite comuni di personaggi collerici e nevrotici, risultando, ancora, incredibilmente attuali.&lt;br /&gt;La nevrosi è in agguato, sconfiggerla è probabilmente impossibile ma chissà che l' amico scetticismo, con una buona dose di cultura, non ci possa dare una mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bruna Scuderi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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Questa la triste cifra che risalta dall'indagine Eurispes sugli infortuni e sulla mortalità nel mondo del lavoro in Italia. Cifra che è, afferma l'Eurispes, “peggio della guerra” e che mette in risalto “l'inefficacia dei provvedimenti legislativi a tutela dei lavoratori”. E, per marcare la portata del fenomeno, l'istituto confronta le morti bianche con quelle dei 'bollettini di guerra': dall'inizio della seconda guerra del golfo nell'aprile del 2003 all'aprile 2007, i militari della coalizione che hanno perso la vita durante le operazioni belliche sono stati 3.520, mentre i morti sul lavoro in Italia dal 2003 all'ottobre del 2006 sono stati 5.252.&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;span style="color: rgb(192, 192, 192);"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;(Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/Altro/?id=1.0.1321286625)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo da parte le lacrime facili che si asciugheranno, altrettanto facilmente, domani...&lt;br /&gt;Meditiamo, piuttosto, sulla portata di queste cifre. Soprattutto rendiamoci conto che, nella maggior parte dei casi, dietro ogni cifra c'è un essere umano appartenente ad una famiglia monoreddito...&lt;br /&gt;Esplicito il concetto: i tre operai morti nell'acciaieria di Torino, ad esempio, erano gli unici percettori di reddito all'interno della loro famiglia.&lt;br /&gt;Ergo: una vita viene spezzata e una famiglia è sull'orlo del baratro.&lt;br /&gt;Tengo a sottolineare che chi sceglie di andare in missione in Iraq è consapevole dei rischi che si assume e, proprio a causa degli ingenti rischi, gli viene corrisposto un salario adeguato.&lt;br /&gt;Allora, forse, dovremmo comunicare ai nostri imprenditori che d'ora in poi dovranno scegliere fra concedere ai loro operai salari mensili a cinque cifre o innalzare vigorosamente la soglia di sicurezza nei luoghi di lavoro... potrebbe essere una soluzione...&lt;br /&gt;Il sindacalista Roberto Di Maulo, segretario generale della Fismic, propone di punire col carcere i responsabili delle "stragi sul lavoro"... altra soluzione plausibile...&lt;br /&gt;Concludo con la speranza che non venga fissato nessun giorno della memoria per questi morti, visto che l'otto marzo dovrebbe, ipoteticamente, essere il giorno della commemorazione di donne morte in una fabbrica... e oggi le commemoriamo con vagonate di mimose e spogliarelli maschili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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E’ un dato inconfutabile che la proliferazione di “sederi &amp;amp; seni” (in tv e non solo) è sempre più irrefrenabile. Sintomi ineccepibili di una grande apertura al pluralismo sono la quantità di reti televisive ad emissione nazionale (ben 8, pochi altri paesi al mondo possono vantare cotanta pluralità di punti di vista) o la fiumana di opinionisti, sondagisti, massmediologi e/o presenzialisti &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;che ogni giorno ci vomitano addosso carrellate di parole.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;A proposito, come dimenticare la “storica” lite fra Sgarbi e &lt;st1:personname productid="la Mussolini. Ha" st="on"&gt;la Mussolini. Ha&lt;/st1:personname&gt; fornito materiale per tutti quei telegiornali che ci tengono a tenere informato il proprio telespettatore sul dibattito culturale in corso in Italia: “Fascista: un’offesa o una categoria politico-culturale?”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Autorevoli organi d’informazione, come l’imprescindibile “Studio Aperto”, ci propongono quotidianamente vagonate di servizi di una quarantina di secondi, invariabilmente sul Libano, o sulla velina sospettata d’avere una liaçon con quel “conosciutissimo” calciatore, o su quel povero&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;cane randagio che non ha ancora trovato dei genitori adottivi, o ancora sulla quella vecchia megera di Prodi che ci ruba i soldi inventandosi sempre nuove tasse (quando c’era Silvio si stava tutti meglio e si era tutti più ricchi). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;E come non porre in evidenza la lotta accanita fra le menti creative delle varie reti per proporre un format sempre migliore e adeguato alle esigenze del pubblico? Abnormi quesiti amletici: meglio il reality stile “Grande Fratello” o stile “L’Isola dei famosi”? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Sappiate che in un tutto questo trantran di veline, calciatori, sconosciuti celeberrimi, pietismi da due soldi e chi più ne ha più ne metta, passa inosservato ciò che veramente succede intorno a noi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Passa inosservato il fatto che i talebani stiano riprendendo piede in Afghanistan e che uno degli ex generali dell’armata rossa ha dichiarato, qualche tempo fa, che gli alleati stanno facendo lo stesso errore che fecero i russi tempo prima, ovvero rimanere là. Occupare quel paese è il miglior aiuto possibile alla propaganda talebana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Passa inosservata una tecnologia sviluppata dalla Magneti-Marelli che permette alle automobili di viaggiare con motori che sfruttano l’alcol prodotto dalla canna da zucchero. Il tutto con un impatto sull’ambiente pari a zero. Tecnologia tutt’altro che in fase sperimentale, dato che è già in uso in Brasile da un po’. Unico problemino: la comunità internazionale ha posto dei dazi così alti sul suddetto carburante col risultato che non è più competitivo nei confronti del petrolio (cfr. &lt;/span&gt;puntata del 13/11/2005 di &lt;i&gt;Report&lt;/i&gt;, Rai Tre).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Passa ancora inosservato il “work in progress” intorno all’istituzionalizzazione dell’idea di Padania. Ebbene, dopo le Pontide varie, le invettive xenofobiche e la strana alleanza, ovvero Lega Nord e Movimento per l’autonomia (movimento siciliano che chiede un’autonomia per una regione a statuto speciale, e quindi già dotata di una grande autonomia), l’ultima fase della campagna per la liberazione della Padania passa per una tecnica più “silenziosa”, ma molto più efficace: sdoganare la sua immagine. Abbandonare, o moderare, l’immagine del guerriero celtico (una “celticità” matrimoniale più che storica, visto che la massima ambizione padana è quella di farsi sposare da Panoramix, come ci insegnano l’ex-ministro Calderoli e il collega Giovanardi) che libera &lt;st1:personname productid="la Padania" st="on"&gt;la Padania&lt;/st1:personname&gt; a colpi di “ce l’ho duro”, per cominciare a proporre &lt;st1:personname productid="la Padania" st="on"&gt;la Padania&lt;/st1:personname&gt; come un dato di fatto. Una realtà da sempre esistita (strano che Mazzini e i partigiani non si siano mai accorti di questo stato nello stato) e per questo legittimata a proseguire la propria esistenza. Si sprecano quindi gli elenchi di valori padani che fuoriescono dall’aura provinciale del movimento autonomista per farsi spazio nella vita nazionale. Ad esempio, Miss Padania ha partecipato ad un reality senza che nessuno si stupisse dell’esistenza di una miss di uno stato fittizio. Queste possono essere ritenute sciocchezze, ma, in quanto fenomeni considerati inoffensivi, gli ultimi proliferano liberamente trasformandosi in realtà accettata (passivamente, ma pur sempre accettata). Infatti, scrivendo questo articolo, ho inconsciamente disseminato “Padanie” con la p maiuscola; “privilegio” riservato solo agli stati non fittizi. Ora mi toccherà riscrivere tutto l’articolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Siamo liberi di ridere e piangere di fronte a schermi ipnotizzanti, di accettare le idee dei dissidenti purché siano nel coro; liberi di non dire niente di nuovo e di prolungare all’infinito il faccia a faccia con i problemi reali. Buongiorno, che bel tempo che fa, Oscar Wilde è un arguto: temi delle discussioni universitarie di vaneggianti studenti in preda a crisi di libertà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;Salvo Di Rosa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-8035441622938341497?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/8035441622938341497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=8035441622938341497' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/8035441622938341497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/8035441622938341497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2007/11/conati-di-libert.html' title='Conati di Libertà'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R0xr7tIDnVI/AAAAAAAAAC8/RBNk1PZ4D_8/s72-c/urlo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-5985583118677809246</id><published>2007-11-18T17:59:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T13:29:43.657+01:00</updated><title type='text'>Supposte di Tunisia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R0B1P9Vk5LI/AAAAAAAAACc/O1E2wkiZ6eQ/s1600-h/supposte-gialle+-+Copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R0B1P9Vk5LI/AAAAAAAAACc/O1E2wkiZ6eQ/s320/supposte-gialle+-+Copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134232492225914034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratta da: www.sarong.it/images/supposte-gialle.jpg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Agosto: frotte di turisti in pantaloncini partono dagli aeroporti siciliani per una folle settimana tunisina.&lt;br /&gt;Accompagnati per mano da esperte guide turistiche, incitati dolcemente dai compagni di viaggio, fantasticando sulla Tunisia dei loro sogni, si approssimano ad intraprendere un viaggio tra le due sponde del Mediterraneo.&lt;br /&gt;Scenderanno dall'aereo, dopo aver affrontato un volo di ben cinquanta minuti e saranno trasferiti in un pullman climatizzato comprensivo di tunisino che li condurrà in un favoloso villaggio vacanze, molto, moltissimo tunisino. Così inizia l'avventura.&lt;br /&gt;Dolci mosaici, gigantesche piscine e  cibo occidentale (ma rivisitato secondo la migliore tradizione tunisina) cucinato da tunisini in carne ed ossa.&lt;br /&gt;Nel villaggio spaziale li aspetta animazione, tornei, lezioni di ballo, cabaret, commedie, spettacoli serali, tiro con l'arco, ping pong, bocce, corsi di danza, lezioni di circo, il tutto “nel rispetto della privacy” cosa chiedere di più?&lt;br /&gt;I primi giorni sono ostici, l'ostacolo linguistico  separa il buon siciliano da quei pochi, sfortunati, tunisini che non parlano la sua lingua, grazie al cielo, con lui ci sono tanti compatrioti con i quali discutere del più e del meno, del lavoro e di Dio.&lt;br /&gt;Dopo qualche giorno però le difficoltà si annullano e tra un sorriso e l'altro magicamente si comincia a comunicare con la popolazione locale in un francese improbabile.&lt;br /&gt;Allora il vacanziere assetato di curiosità da il meglio se: «ma perché le vostre donne portano il velo, perché siete tutti così nervosi, perché ci guardate strano e corteggiate le nostre ragazze?».&lt;br /&gt;Il povero siciliano è convinto di aver usato il giusto tatto nel rivolgere queste domande ma è allora che succede una cosa inaspettata: quei tunisini che cominciavano appena a sorridergli si incavolano e smettono di essere gentili.&lt;br /&gt;D'altronde, pensa allora il turista con grande cognizione di causa, non è colpa loro, la civilizzazione vera, quella portata dai francesi (loro sì che sono raffinati), hanno avuto tutto il tempo di dimenticarsela!&lt;br /&gt;Qualche turista si avventura al di fuori del villaggio vacanze (d'altronde dobbiamo goderci questa famosa Tunisia) e va al &lt;i&gt;suq&lt;/i&gt;, luogo d'incontro per eccellenza.&lt;br /&gt;Incrocia italiani a bizzeffe, ed è felice, a maggior ragione se la regione di provenienza è la stessa, quasi non vedesse i connazionali da una vita. Qualcuno, incontrando un'altra frotta di italiani, azzarda anche un simpatico «&lt;i&gt;paisà&lt;/i&gt;»!&lt;br /&gt;Ed è proprio al mercato che si riscopre l'italiano benestante ma genuino, il furbo ma modesto, il ricco ma generoso, il genere di turista che ha scelto una bella crociera per sé e la famiglia.&lt;br /&gt;Arriva al suq sul solito pullman climatizzato, si fa guidare fiducioso da una guida turistica che ne sa una più del diavolo, e si trascina  sudato e numerato, con simpatici cartoncini fluorescenti, tra le bancarelle e i bazar pieni di vere “cose tunisine”. La guida cammina e lui la segue, la guida si ferma e lui si arresta e, senza sapere esattamente come, finisce per entrare in un bel negozio di tappeti dove ad attenderlo, ai posti di combattimento, c'è un venditore abilissimo che parla sei o sette lingue (giapponese compreso) che ha passato la notte precedente a provare e riprovare le battute per stimolare lo humour dell'incosciente italiano.&lt;br /&gt;Prima di comprare un tappeto, l'italiano in crociera contratta con tenacia, impiegando in questa complessa operazione anche più di una delle sue otto ore a disposizione (durante le quali si suppone possa almeno respirare un po' d'aria tunisina). Poi molla la presa e accetta il prezzo del venditore non appena pensa di non essere stato troppo spennato.&lt;br /&gt;L'italiano del villaggio vacanze, avendo più tempo a disposizione per gli acquisti, ci impiega una vita per trovare il giusto souvenir che testimoni il suo passaggio in Tunisia. Compra tutto quello che di vagamente tunisino ci sia per qualunque amico, parente o conoscente che glielo abbia richiesto.&lt;br /&gt;La sera gli intrepidi amanti della Tunisia “by night” si lanciano in discoteche intrise di spirito tunisino o si avventurano alla ricerca di localini dove avvenenti donne ballano la danza del ventre (che si scopre stranamente essere una tradizione esotica persino per gli stessi tunisini).Malgrado non sia sempre possibile trovare ciò che si cerca ad alcuni turisti questa vacanza piscina e tradizione tunisina sta cominciando a piacere da matti. Il passo è fatto; ora è il momento di portare un po' di folclore italiano all'estero. E allora in pullman si intonano con fierezza cori di simpatiche canzoncine tralalallaru, naturalmente italiane, meglio se intrise di spirito popolare.&lt;br /&gt;A qualcuno, sfrecciando per le strade in pullman durante le uscite serali, è parso di vedere ripetutamente, senza ben capire chi fosse, un omaccione sorridente con le mani unite in segno di vittoria. L'italiano in flash-vacanza è un tipo curioso e si chiede chi sia; lo domanderà alla guida che prontamente sfornerà una risposta chiudi bocca che soddisferà appieno il turista assetato di  flash-conoscenza.&lt;br /&gt;Nel caso, però, il flash-turista sia davvero un osso duro, un essere con serie aspirazioni di conoscenza, potrà rivolgersi all'immancabile esperto dei villaggi vacanze, il supremo intenditore che almeno due, ma anche tre o quattro volte sia già venuto in Tunisia, in qualche altro villaggio spaziale.&lt;br /&gt;Il supremo intenditore ti guida in qualunque cosa tu faccia, da come immergerti in piscina a come scegliere il locale migliore per mangiare una buona cena“alla tunisina”. Seguendo il consiglio l'impavido turista si recherà in un ristorantino chic e trangugerà  “cibo tipico” e fiero del suo coraggio e commenterà ripetutamente: “hanno una cucina diversa questi tunisini!”. L’analisi della natura di tale diversità la cedo volentieri al sagace lettore.&lt;br /&gt;La stessa  sera il buon siciliano, camminando per le vie semi illuminate, per caso, incontrerà un fratello occidentale “un po' strano”, che inizierà a parlargli di turismo responsabile. Ma di che diavoleria sta parlando?&lt;br /&gt;Non è sufficiente che il buon italiano si rechi  nell' “africana Tunisia” a far girare il LORO commercio ma qualcuno viene anche a redarguirlo, tze! L' italiano non si sente affatto superficiale, anzi è indignato, si sente offeso nel profondo da tali maldicenze.&lt;br /&gt;Ancora adirato  ritorna in Sicilia e all'aeroporto taglia la fila che si è immancabilmente creata per uscire passando davanti a tutti gli altri turisti. Quando qualcuno lo redarguisce lui risponde prontamente: “e poi ci lamentiamo dei tunisini”!&lt;br /&gt;Ma bisogna scusarlo il nostro turista, lui ha uno scopo da perseguire, non c'è tempo da perdere. Ritornato in patria, dopo un'immancabile settimana al mare, assolutamente necessaria per riprendersi dalle fatiche del viaggio si mette a lavoro e progetta un bel villaggio vacanze tunisino da costruire nella sua bella  Sicilia. Idea geniale!&lt;br /&gt;Caro flash-turista siciliano, da quest'anno risparmierai tempo e denaro, ad un'ora di macchina c'è la Tunisia dei tuoi sogni e tanti, tantissimi tunisini educati con un cappellino rosso fiammante in testa che risponderanno a tutte le domande che gli sottoporrai. Abbiamo il sole, il mare e una stanza orientaleggiante e prossimamente in arrivo massicce sorte di dromedari di peluche!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Un ringraziamento speciale va a tutti gli amici tunisini, conosciuti  nel corso del mio ultimo viaggio, in special modo ad Anis, Ines, Hamichou, Zizou, il Sig. Fatih, Mariam, Amjid e Saida, che mi hanno svelato aspetti altrimenti a me incomprensibili della loro cultura.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bruna Scuderi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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E così sia.&lt;br /&gt;Un capo non “piace”, “si usa”. La conseguenza è un’estetica passivamente accettata più che la risultante delle singole concezioni del gusto.&lt;br /&gt;La “x” di questo perfetto meccanismo contemporaneo sono senz’altro i mass-media!&lt;br /&gt;In questa epoca di reality, veline e calciatori chi può influire sui desideri dell’uomo medio più della tivù?&lt;br /&gt;Tre simpatici calciatori si improvvisano esperti di marketing e fondano una casa d’abbigliamento; cominciano ad indossare i capi da loro stessi “creati” (riducendo così le spese di pubblicità all’osso) ed esplode la mania del cuoricino.&lt;br /&gt;Magliette assolutamente comuni diventano il “non plus ultra” della desiderabilità.&lt;br /&gt;Arrivano sul mercato e sono successoni venduti a prezzi astronomici (considerata la banalità dell’idea).&lt;br /&gt;Non parlo certamente di un caso isolato!&lt;br /&gt;Se oggi le magliette dei ragazzi sembrano una macedonia, tempo fa le discoteche erano un prato fiorito di gigantesche margherite.&lt;br /&gt;D’altronde il conformismo nella classe borghese (quella che più spensieratamente può disporre di risorse tali da poter “seguire” la moda) non è una scoperta degli ultimi anni.&lt;br /&gt;Ciò che va attenzionato è, però, ciò che sta succedendo nella classe di mezzo fra il &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“grande proletariato” e la &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;borghesia benestante.&lt;br /&gt;Tale classe &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ha sempre spasimato per essere accettata dalla borghesia, nonostante alcune evidenti carenze (diverse secondo i singoli casi: risorse economiche insufficienti, basso livello di istruzione, ecc).&lt;br /&gt;Ebbene, oggi questa sottoclasse guarda in faccia la possibilità di raggiungere, quanto meno in maniera fittizia, lo scopo.&lt;br /&gt;Tutto ciò è permesso dal fiorente mercato della contraffazione.&lt;br /&gt;Tutti quei beni che rappresentano per la massa un segno distintivo d’appartenenza o d’identità di un gruppo, sono immediatamente taroccati (improbabili magliette di Dolce &amp;amp; Gabbana, occhiali di Gucci che neppure lui ricorda d’aver creato e chi più ne più ne metta!).&lt;br /&gt;Certamente la globalizzazione, che altro non è che un conformismo su scala planetaria, porterà alla nascita di una grande classe sociale dall’aspetto uniforme (siamo già tutti più ricchi dato che disponiamo tutti di tre cellulari ciascuno, come ha affermato qualche tempo fa il nostro ex-Presidente del Consiglio), ma intestinamente eterogenea, complessa e problematica.&lt;br /&gt;Tutto il resto sarà “fuori”: fuori dalla moda, fuori dalla cultura, fuori dai grandi processi politico-economici.&lt;br /&gt;Come preannunciò Pasolini nel suo “discorso sui capelli”, uno dei rischi più grossi (dal punto di vista socio-culturale) ai quali si va incontro, in seno ai meccanismi del conformismo, è quello che un simbolo venga svuotato del proprio significato per rimanere una logora icona vuota (si veda il caso di Che Guevara).&lt;br /&gt;Può addirittura succedere che a un determinato simbolo, dopo essere stato svuotato del proprio significato originario,venga data tutt’altra valenza.&lt;br /&gt;D’altro canto l’acconciatura dei capelloni espresse, al principio,“cose” di sinistra.&lt;br /&gt;Dopo essere stata travolta dal conformismo potè riferirsi anche a &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“cose” di destra (le acconciature dei primi capelloni di Persia esprimevano il fiore di una élite che aveva fatto studiare i propri figli in Europa contro una società “in ritardo” rispetto agli “sviluppi occidentali”, per un approfondimento rimando i lettori al “Discorso sui capelli” di Pasolini).&lt;br /&gt;Alla luce di tutto ciò Che Guevara diventa “uno che fa magliette” e scompaiono con lui miti, uomini e trame profonde schiacciati dal peso di un’enorme amarena!&lt;br /&gt;Quale sarà il prossimo mostro?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Salvo Di Rosa&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-3145713298118978072?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/3145713298118978072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=3145713298118978072' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/3145713298118978072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/3145713298118978072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2007/11/le-ciliegie-del-conformismo.html' title='Le ciliegie del conformismo'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/Rz2QNNVk5HI/AAAAAAAAABw/nAPI2YSZHe0/s72-c/ciliegie+che+camminano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-6684814585561538957</id><published>2007-11-15T14:17:00.000+01:00</published><updated>2007-11-15T15:54:33.726+01:00</updated><title type='text'>Matrimonio “alla siciliana”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/RzxKr9Vk5CI/AAAAAAAAABI/Bpufcr8I4Qg/s1600-h/matrimonio20a20scatola20chiusa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/RzxKr9Vk5CI/AAAAAAAAABI/Bpufcr8I4Qg/s320/matrimonio20a20scatola20chiusa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133059794355414050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Immagine tratta da: teatime.blog.kataweb.it/files/photos/uncatego&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A dire la verità, non posso fare a meno di provare una certa simpatia per i matrimoni “alla siciliana”… certo sono grotteschi, ma se non ci fossero bisognerebbe inventarli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Prima dell’Apocalisse e dopo un comizio di Bivona è una di quelle cose che si devono assolutamente provare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Giovanni e Rosa si sposano! Dopo soli quattordici anni di fidanzamento, trentatré litigi teatrali, una richiesta di matrimonio su un battello noleggiato per l’occasione, sei mesi di dieta senza pasta, pizza, pane, frutta, carne, formaggio, un anno di preparativi massacranti, i nostri eroi convolano a nozze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Auguri! E’ ora di prepararsi!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Una settimana prima si ferma il tempo; non importa se ricchi o poveri, la sposa deve essere immacolata. Ti entra il vestito? Sì, ti entra! Ti entra l’anello! Ohi, è entrato! La pancia? Mutanda elastica comprimente schiacciaciccia ed è tutto risolto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ah...adesso è davvero tutto pronto!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mattina del matrimonio. Cerimonia in chiesa fissata per le undici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;H 6:00. Sveglia Rosetta! E’ arrivata la parrucchiera, la sarta (non si sa mai), tua sorella, tua madre, tua cugina e la nipote adolescente!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Tutti a strizzare questa povera sposa; capelli a boccoli, fondotinta scurissimo, matitona sulle labbra, eyeliner a volontà e unghie finte degne di cat woman.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E pensare che qualcuno che costruisce minuziosamente l’episodio “il mio matrimonio” lungo tutto il corso della sua vita....&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sono le 10:45, ti catapulti in una macchina ruggente....foto, ti muovi....foto, sorridi....foto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;In chiesa sei in ritardo; la funzione? Lunga! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Riso, riso, baci bavosi e le immancabili foto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alle quattro una folla di donne che, segretamente, sotto il tavolo, si sono tolte le scarpe, bambini impazziti, adolescenti spettegolanti e uomini impegnati in asprissime discussioni ti applaudono mentre gli stomachi borbottano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Passata un’ora le donne perdono ogni ombra di grazia, facendo saltellare salumi e pasta da un piatto all’altro, gli uomini hanno le occhiaie e implorano, i bambini sono paonazzi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Su tutti pesa un'inquietante indigestione; come a captare tutto ciò arriva la torta!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Bacio, bacio, bacio, foto, foto, mamma, papà, zii, cugini, nonni, amici e parenti lontanissimi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;C’è sempre il parente o l’adolescente che spicca per lo sforzo che fa per non esplodere dal vestitino elegantissimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Cinquanta foto dopo, la lacca ha ceduto, le cinture, segretamente, anche e siamo pronti per l’amaro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Confetti in mano, si torna a casa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La sposa e lo sposo sono pronti per una bella vacanza per dimenticare che al ritorno li attende la vita quotidiana e un bel po’ di responsabilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ma la fede luccicante promette bene, almeno si spera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Se qualche caro lettore ritroverà un po’ della sua famiglia o meglio, un po’ di sé, non si allarmi; il folklore ha un suo fascino!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Bruna Scuderi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-6684814585561538957?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/6684814585561538957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=6684814585561538957' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/6684814585561538957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/6684814585561538957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2007/11/matrimonio-alla-siciliana.html' title='Matrimonio “alla siciliana”'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/RzxKr9Vk5CI/AAAAAAAAABI/Bpufcr8I4Qg/s72-c/matrimonio20a20scatola20chiusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104159560111437339.post-8445958373455592336</id><published>2007-11-14T23:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T21:34:14.664+01:00</updated><title type='text'>Ed in principio fu....disperazione!!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R0HzEtVk5OI/AAAAAAAAAC0/xhLgPELsNpQ/s1600-h/Mela.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R0HzEtVk5OI/AAAAAAAAAC0/xhLgPELsNpQ/s320/Mela.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134652312394196194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Foto di Bruna Scuderi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci spinge alle undici di sera, sotto le incombenze dei doveri universitari a guardarci in faccia e dire: "basta..... facciamolo!" ????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risposte potrebbero essere tante....una ipotizzabile sarebbe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando da quasi due anni scrivi in un giornale, ti sforzi e risforzi di non essere scontato ma rimanere comprensibile, di essere pungente senza rischiare di causare il crollo delle certezze di nessuno (o più semplicemente di non farti piazzare una bomba sotto la macchina :) ), selezioni attentamente argomenti e pensi e ripensi e ripensi ancora......ridi compiaciuto solo in una stanza leggendo i tuoi articoli e, dulcis in fundo , la gente crede che tu stia disquisendo del crollo dei valori del matrimonio o dell'ultima varietà di ciliegie immesse sul mercato, allora.......hai due opzioni chiare all'orizzonte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) brucia le pagine scritte, distruggi il computer, scappa lontano e datti all'ascetismo " 'npizz alla montagna";&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) decidi di mettere qualche puntino sotto le ya!!!! (versione arabizzata del modo di dire italiano "mettere i punti sulle i"....si si questa era un po' autoreferenziale ma passatecela, è solo il primo post)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sacrosanto secolo della globalizzazione, che insieme a tante altre aberrazioni ci portò internet!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete un po' curiosi?....qualora  la risposta fosse negativa, grazie e arrivederci....ritenteremo, sperando di essere più fortunati. Qualora la risposta fosse positiva....benvenuti a bordo e grazie  per la preferenza e la fiducia accordateci!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEGGETE E COMMENTATE IN TANTI poiché,  come disse un tale che non  ci saremmo mai aspettati di citare,  "fatti non foste per viver come bruti"......(beh, senza troppe pretese però...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruna &amp;amp; Salvo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104159560111437339-8445958373455592336?l=macedoniadidee.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/feeds/8445958373455592336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104159560111437339&amp;postID=8445958373455592336' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/8445958373455592336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104159560111437339/posts/default/8445958373455592336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://macedoniadidee.blogspot.com/2007/11/ed-al-principio-fudisperazione.html' title='Ed in principio fu....disperazione!!!!'/><author><name>Salvo &amp;amp; Bruna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00824187582293742957</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='12' src='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R1M8-3CpeyI/AAAAAAAAADI/5UrptnHmQ6M/S220/banner+blog2-pubblicit%C3%A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_kU8lNrUNO0o/R0HzEtVk5OI/AAAAAAAAAC0/xhLgPELsNpQ/s72-c/Mela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
